Il Percorso Circolare del Lago di Devero: Un Itinerario Alpino nella Val d'Ossola
A Piedi

Il Percorso Circolare del Lago di Devero: Un Itinerario Alpino nella Val d'Ossola

Immerso nella maestosa Val d'Ossola, il Lago di Devero, conosciuto anche come Codelago, si rivela come una gemma incastonata tra vette imponenti e distese di foreste secolari. Questo specchio d'acqua, a quasi 1856 metri di altitudine, è il cuore pulsante del Parco Naturale Veglia Devero e offre uno dei percorsi escursionistici più amati e suggestivi della regione. La sua bellezza attuale è il risultato dell'intervento umano, con la diga di Codelago costruita all'inizio del XX secolo per la produzione idroelettrica, che ha innalzato il livello di un lago naturale preesistente, creando un paesaggio alpino di straordinaria varietà e fascino.

L'escursione circolare attorno al Lago di Devero rappresenta un'opportunità unica per immergersi completamente nella natura incontaminata delle Alpi Lepontine. Il percorso, con partenza e ritorno dall'Alpe Devero, località Ai Ponti, si estende per 12,2 chilometri, con un dislivello di 387 metri sia in salita che in discesa. Questo itinerario, classificato come di difficoltà 'E' (Escursionistico), richiede circa 3 ore e 50 minuti per essere completato e si snoda tra radi lariceti, pascoli verdissimi e piccole baite in pietra, offrendo scorci panoramici che cambiano costantemente. Le montagne circostanti fanno da cornice, chiudendo la testata della valle e regalando una sensazione di pace e grandezza.

L'avventura inizia dall'Alpe Devero, precisamente dai parcheggi di Ai Ponti. Da qui, si procede lungo una strada selciata che conduce alle prime baite e all'oratorio. Il sentiero principale per il giro del lago attraversa un ponte e prosegue nel pianoro del Devero, dirigendosi verso Canton e poi salendo a Crampiolo. Questo borgo alpino è un vero gioiello, con le sue case in pietra e legno, punti di ristoro accoglienti e l'oratorio di Sant'Antonio Abate. È una tappa quasi obbligata prima di raggiungere il lago, e per chi ha tempo, una breve deviazione al Lago delle Streghe, un piccolo specchio d'acqua cristallina, arricchisce ulteriormente l'esperienza. Da Crampiolo, il sentiero prosegue verso il ponticello che immette sulla diga di Codelago, da cui si apre una vista spettacolare sul bacino.

Una volta superata la diga, il percorso costeggia il lago lungo la prima sponda, dirigendosi verso l'Alpe Codelago. Questa sezione del tragitto attraversa boschi di larici, piccoli corsi d'acqua e tratti in cui la riva si avvicina al cammino, offrendo prospettive mutevoli e affascinanti. L'Alpe Codelago, situata allo sbocco della Valdeserta, è uno dei punti più suggestivi dell'intero anello, dove il paesaggio si fa più aperto e marcatamente alpino. Sebbene l'escursione non presenti difficoltà estreme, è fondamentale prestare attenzione, specialmente nel tratto tra l'Alpe Codelago e la fine del lago, dove il sentiero può essere più stretto e richiedere un passo sicuro, soprattutto in caso di terreno umido.

Proseguendo nella parte alta del bacino, si attraversa un torrente su un ponte e si inizia il rientro lungo la sponda opposta. Questa parte del percorso offre una prospettiva completamente diversa sul lago, con la diga che si allontana e le montagne che chiudono la valle alle spalle. Il sentiero si snoda tra leggeri saliscendi, ponticelli e tratti che seguono il bordo del lago, fino al bivio per la diga. Da qui, si scende nuovamente verso Crampiolo, alternando sentieri sterrati, prati e boschi di larici. È importante ricordare che, soprattutto nei mesi estivi e nei fine settimana, il percorso è molto frequentato. Pertanto, è consigliabile attrezzarsi adeguatamente con scarponcini, scorte d'acqua, una giacca antivento e abbigliamento idoneo a fronteggiare i rapidi cambiamenti climatici in quota. Il periodo ideale per questa escursione va da metà giugno a ottobre, quando le condizioni meteorologiche sono più favorevoli.

Il rientro a Crampiolo offre l'opportunità di una meritata sosta, prima di affrontare l'ultimo tratto verso l'Alpe Devero. Il borgo, con i suoi punti di ristoro e le strutture che testimoniano la tradizione pastorale, è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Da Crampiolo, si può scegliere di tornare all'Alpe Devero tramite la strada sterrata o optare per il più suggestivo tratto di Corte d'Ardui, che si snoda tra boschi, ruscelli e antiche baite. Questa escursione circolare, di media difficoltà e lunga il giusto per una giornata, si rivela un'esperienza indimenticabile, permettendo di ammirare la ricchezza naturalistica e culturale della Val d'Ossola, ben oltre una semplice passeggiata fino a Crampiolo o al Lago delle Streghe.