Ascensioni inaugurali sulla catena del Karakorum: Broad Peak e Gasherbrum II conquistati, attesa per K2 e Gasherbrum I
Alpinismo

Ascensioni inaugurali sulla catena del Karakorum: Broad Peak e Gasherbrum II conquistati, attesa per K2 e Gasherbrum I

La stagione estiva delle scalate sugli Ottomila del Karakorum è entrata nel vivo, segnando i primi successi sulle vette del Broad Peak e del Gasherbrum II. Nel frattempo, altre spedizioni sono in attesa di avanzare sul K2 e sul Gasherbrum I, con diverse squadre che si preparano per le prossime fasi.

Il Broad Peak è stata la prima montagna a essere scalata quest'anno. Il 19 luglio, un gruppo di alpinisti pakistani ha raggiunto la cima principale, inaugurando un nuovo percorso nella sezione superiore del tracciato. Partiti dal campo 3 nelle prime ore del mattino, sono arrivati in vetta dopo circa venti ore di scalata. Tra i conquistatori figurano Ahmad Baig, Rizwan Dad, Waqar Ali, Mansoor Karim, Nawaz Ali Khan e l'alpinista argentino Juan Pablo Toro. Zaman Karim e il capo spedizione Ali Mirza si sono fermati al Rocky Summit, una cresta leggermente più bassa della cima principale, questione che in passato ha sollevato discussioni sull'effettivo raggiungimento della vetta più alta. La squadra ha introdotto una scorciatoia diretta sopra i campi più elevati, un corridoio più breve rispetto al percorso tradizionale. Nonostante l'equipaggiamento completo del percorso da parte dei pakistani, le condizioni sono rimaste estreme, portando David Klein, un ungherese che tentava l'impresa senza ossigeno supplementare, a ritirarsi. Due giorni dopo, il Gasherbrum II ha registrato le prime ascensioni stagionali. Il 21 luglio, alle 10:34 ora locale, tutti i membri della spedizione Imagine Nepal hanno toccato la vetta di 8035 metri. Il successo è arrivato al secondo tentativo, dopo che un precedente tentativo, previsto per il 18 luglio, era stato interrotto per il rischio di valanghe e la scarsità di corde necessarie per assicurare la parte superiore della via. Il team ha quindi recuperato ulteriori materiali dai campi inferiori e ha ripreso la salita, collaborando con la squadra di Elite Exped per aprire la traccia. Tra i successi individuali spiccano Phur Galjen Sherpa, Aangdu Sherpa, Lhakpa Nuru Sherpa, il cinese Wang Zhong, l'ucraino Valentyn Sypavin e Sim Phei Sunn, che, secondo l'agenzia, è diventata la prima alpinista di Singapore a raggiungere la cima del Gasherbrum II. Anche Elite Exped ha annunciato il successo di un gruppo di cinque scalatori guidati da Nirmal "Nimsdai" Purja, sebbene la lista completa delle presenze in vetta sarà verificata solo al rientro delle squadre al campo base.

Le spedizioni sul Gasherbrum I, noto anche come Hidden Peak, e sul K2 sono ancora in corso. Phur Galjen Sherpa e alcuni membri del team appena scesi dal Gasherbrum II intendono ora dirigersi verso l'Hidden Peak; per lo sherpa nepalese, la conquista del Gasherbrum I segnerebbe il suo quattordicesimo Ottomila. Tuttavia, al 23 luglio, non ci sono state conferme di cime raggiunte sul Gasherbrum I per l'anno 2026. Sul K2, le squadre hanno completato le fasi di acclimatazione e stanno lavorando per preparare la parte superiore dello Sperone Abruzzi. Anche qui, al 23 luglio, non sono state ancora verificate ascensioni alla vetta. Le condizioni meteorologiche favorevoli e il completamento delle corde fisse saranno determinanti per il primo vero tentativo di raggiungere la cima della seconda montagna più alta del mondo.

Questi straordinari risultati, ottenuti grazie a dedizione e lavoro di squadra, dimostrano il potere della cooperazione e della resilienza umana di fronte alle sfide più imponenti della natura. Ogni vetta conquistata, ogni ostacolo superato, non solo aggiunge un capitolo alla storia dell'alpinismo, ma ispira anche tutti noi a perseguire i nostri obiettivi con coraggio e perseveranza, riconoscendo l'importanza del supporto reciproco per raggiungere nuove altezze.