

Un momento storico si profila per gli sport invernali paralimpici: Bardonecchia è stata scelta per ospitare, per la prima volta in assoluto, i Campionati Mondiali Para FIS del 2029. Questo evento innovativo vedrà riunite le discipline di sci alpino, sci di fondo e snowboard, segnando un'epoca per il movimento paralimpico invernale.
La conferma di Bardonecchia come sede di questa manifestazione unificata è stata annunciata durante il Congresso FIS a Belgrado, suscitando grande entusiasmo tra gli atleti e gli addetti ai lavori. Dani Aravich, rappresentante degli atleti per gli sport invernali paralimpici, ha espresso grande emozione per l'opportunità di gareggiare in tutte le discipline in un unico evento, soprattutto in Italia, a pochi anni dalle Paralimpiadi del 2026. Anche Adam Hall, sciatore neozelandese, ha elogiato il lavoro svolto dalla FIS per integrare e promuovere il mondo paralimpico, sottolineando l'importanza di tale visibilità per coinvolgere un pubblico sempre più vasto e ispirare nuove generazioni di atleti.
Questo storico evento non solo consolida la posizione di Bardonecchia come centro di eccellenza per gli sport invernali, ma rappresenta anche un faro di speranza e inclusione. La decisione di unificare i Campionati Mondiali Para FIS in un'unica sede testimonia un impegno crescente verso l'equità e il riconoscimento del talento degli atleti paralimpici. Tale iniziativa promette di lasciare un'eredità duratura, stimolando una maggiore partecipazione e apprezzamento per gli sport paralimpici a livello globale, e dimostrando come lo sport possa essere un potente veicolo di unione e ispirazione.
