

Nel panorama del giornalismo contemporaneo, il concetto di 'gioiello di montagna' è spesso utilizzato, ma trova la sua più autentica espressione nella quiete delle vette, dove la natura custodisce angoli di straordinaria bellezza. Tra questi, i laghi cristallini risaltano come gemme lucenti e variopinte, capaci di catturare lo sguardo e l'animo umano. Sono gli specchi d'acqua, con le loro superfici calme che riflettono in modo impeccabile le cime circostanti, creando un gioco di simmetrie perfetto e suggestivo. In un'epoca dominata dai social media e dalla ricerca di luoghi 'instagrammabili', questo articolo propone un percorso alternativo, invitando a riscoprire la bellezza intrinseca del paesaggio, priva di mediazioni digitali.
Vi presentiamo cinque destinazioni lacustri meno note, da esplorare con calma e lontano dalle consuete folle turistiche. Questi specchi d'acqua, situati tra Alpi e Appennini, offrono non solo panorami spettacolari ma anche l'opportunità di immergersi in aree d'Italia meno battute, ricche di piccoli borghi storici e di racconti locali, incastonati armoniosamente tra rocce e foreste. Tra questi spicca il Lago di Calàita in Trentino-Alto Adige, un piccolo specchio alpino nella Valle del Lòzen, dove le Pale di San Martino si riflettono nitidamente. Poco distante si trova Mezzano, uno dei borghi più belli d'Italia, noto per le sue vie in pietra e le suggestive sculture di legna. Scendendo in Piemonte, incontriamo il Lago del Laux, in Val Chisone, un laghetto naturale ai piedi del Monte Albergian. Le sue acque offrono un riflesso quasi perfetto delle montagne circostanti, e nelle vicinanze, il borgo di Usseaux incanta con le sue fontane antiche e i murales che narrano la vita contadina.
Proseguendo il viaggio, in Valle d'Aosta si trova il Lago d'Arpy, di origine glaciale, nascosto tra i boschi sopra il Colle San Carlo. Qui, le acque tranquille riflettono parte del massiccio del Monte Bianco, con l'imponente Dente del Gigante. Nelle vicinanze, Morgex offre un borgo accogliente e la possibilità di degustare il rinomato Vin Blanc. Spostandosi verso il centro Italia, il Lago di Ripasottile nel Lazio, residuo dell'antico Lacus Velinus, offre una tranquilla oasi dove i Monti Reatini si specchiano nelle sue limpide acque. I borghi medievali di Cantalice e Poggio Bustone, legati al Cammino di San Francesco, completano l'esperienza. Infine, nel Molise, il Lago di Castel San Vincenzo, un bacino artificiale dalle acque turchesi, riflette le maestose Mainarde Molisane. Il borgo omonimo e l'antica Abbazia di San Vincenzo al Volturno, candidata a diventare patrimonio UNESCO, arricchiscono ulteriormente questo suggestivo itinerario.
Questi luoghi, pur non essendo i più celebri, racchiudono un fascino intramontabile e offrono un'esperienza di viaggio più intima e profonda. Visitare questi laghi nascosti e i loro borghi circostanti ci ricorda che la vera bellezza si rivela spesso nei dettagli, nella quiete e nell'armonia della natura e della storia, invitandoci a rallentare e ad apprezzare le meraviglie che l'Italia ha da offrire, lontano dalla frenesia del mondo moderno.
