

Scopri l'incanto dell'Alpe Devero: dove la montagna ti sorride e la natura ti accoglie in un abbraccio senza tempo.
Il cuore delle Alpi Lepontine: il Parco Veglia-Devero e le sue meraviglie naturali.
Il Parco Naturale Veglia-Devero è un'area protetta che custodisce due degli alpeggi più suggestivi delle Alpi Lepontine Occidentali. L'Alpe Veglia, conosciuta come l'Alpe della luce, si distingue per i suoi vasti pascoli, baciati dal sole e circondati da un maestoso anfiteatro di montagne. L'Alpe Devero, invece, incanta con le sue fioriture estive e la sua atmosfera di pace, tanto da essere definita l'Alpe del sorriso. Entrambi gli alpeggi offrono scenari di rara bellezza, dove la natura regna sovrana e l'intervento umano si è sempre dimostrato rispettoso e armonico.
L'Alpe Devero: un'oasi di biodiversità e tradizione nel cuore delle Alpi.
L'Alpe Devero è celebre per le sue fioriture che in estate trasformano i pascoli in un tappeto multicolore, ospitando circa cinquecento specie vegetali. Questa abbondanza botanica, unita a condizioni climatiche uniche, permette fioriture contemporanee che creano uno spettacolo naturale senza pari. L'isolamento del luogo ha permesso di preservare intatte le tradizionali case in pietra, testimonianza di un equilibrio secolare tra uomo e montagna. L'accesso, un tempo possibile solo a piedi lungo la mulattiera del Nembro, ne ha garantito la conservazione, rendendola insensibile allo scorrere del tempo.
Avventura e panorami mozzafiato: l'itinerario tra Alpe Forno e Alpe della Valle.
Partendo dall'Alpe Devero, si raggiunge Crampiolo seguendo il sentiero adiacente al Rifugio Castiglioni. Da qui, si imbocca la mulattiera che costeggia il Lago Devero, salendo con tornanti attraverso una zona boscosa fino a Canaleccio, che offre una vista spettacolare sul gruppo del Cistella e dell'Arbola. Il percorso prosegue fino all'Alpe Forno Inferiore, da cui si può raggiungere l'Alpe della Valle (2083 m) attraversando ampi pascoli pianeggianti, con un panorama sulle cime dell'Alpe Devero. L'itinerario continua verso il Cistella, superando il Monte Corberans fino all'Alpe Sangiatto e il suo lago omonimo, per poi ridiscendere all'Alpe Devero, offrendo un'esperienza indimenticabile attraverso paesaggi alpini di rara bellezza.
Esplorando le gemme nascoste: altri percorsi e laghi incantati dell'Alpe Devero.
La regione dell'Alpe Devero non si esaurisce con l'itinerario di Alpe Forno e Alpe della Valle, ma offre una moltitudine di sentieri per escursioni indimenticabili. Da Crampiolo, un borgo alpino dal fascino autentico, si può proseguire verso il Lago delle Streghe, noto anche come Lago Azzurro, alimentato da una sorgente sotterranea. Un'altra meta popolare è il Lago Devero, o Codelago, facilmente raggiungibile e perfetto per una giornata all'aria aperta senza particolari difficoltà alpinistiche. Un anello che collega il Lago delle Streghe, il Lago Devero e Crampiolo, di circa 8,5 chilometri e 300 metri di dislivello, è particolarmente suggestivo in primavera, quando i prati sono in piena fioritura. Questi percorsi variano in difficoltà, permettendo a tutti di godere delle bellezze naturali dell'Alpe Devero, dai pascoli alle foreste di larici, dalle baite in pietra ai laghi cristallini.
