

Dal 31 luglio al 30 agosto 2026, il suggestivo borgo di Alfedena, immerso nel Parco Nazionale d'Abruzzo, diventerà il palcoscenico di un'esposizione multimediale straordinaria: "Dalla Terra allo Spazio". Questa iniziativa, nata dalla collaborazione tra il Comune di Alfedena e l'Agenzia Spaziale Europea (ESA), con il supporto della Regione Abruzzo e della Provincia dell'Aquila, trascenderà la tradizionale mostra scientifica. Offrirà un percorso ideale che congiunge la ricchezza naturale dell'Abruzzo, conosciuta come la "Regione verde d'Europa" per i suoi numerosi parchi e riserve, con le frontiere più remote dell'universo. L'allestimento, ospitato in un antico palazzo del centro storico, in passato sede del museo archeologico, promette un'esperienza immersiva e gratuita per tutti i visitatori.
Il percorso espositivo si configura come un viaggio cosmico bidirezionale, con l'obiettivo di evidenziare l'interconnessione tra la salvaguardia del nostro pianeta e le innovazioni spaziali. Al piano terra, i partecipanti potranno vivere l'emozione di osservare la Terra dallo spazio, grazie a simulazioni che li porranno virtualmente a bordo dei satelliti di Copernicus, il programma europeo di monitoraggio ambientale. Questa sezione mostrerà come le informazioni raccolte dallo spazio siano fondamentali per la formulazione di politiche ambientali e per la gestione delle emergenze naturali, enfatizzando il ruolo cruciale della tecnologia satellitare nella comprensione e mitigazione della crisi climatica. Un modello in scala del satellite Sentinel-5P, dedicato alla sorveglianza dell'atmosfera terrestre, fornirà un tangibile esempio di questi "occhi tecnologici".
Proseguendo verso l'alto, la mostra condurrà i visitatori attraverso l'affascinante mondo dei vettori di lancio e dell'esplorazione spaziale. Verrà celebrato l'ingegno europeo, con un focus particolare sull'eccellenza italiana, attraverso modelli in scala e immagini dei lanci dei giganti Ariane e del Vega-C, simbolo dell'innovazione aerospaziale sviluppata da Avio. Il viaggio culminerà nell'esplorazione umana e robotica, con una galleria dedicata alle missioni più significative, come l'atterraggio della sonda Rosetta su una cometa e le imprese degli astronauti italiani sulla Stazione Spaziale Internazionale, tra cui Samantha Cristoforetti e Luca Parmitano, quest'ultimo prossimo protagonista della missione Artemis III sulla Luna. I visitatori potranno spingere lo sguardo oltre i confini del nostro sistema solare, ammirare un modello dello Space Rider, il veicolo riutilizzabile europeo, e persino osservare da vicino autentici meteoriti, frammenti di roccia cosmica che hanno attraversato l'atmosfera terrestre.
Al termine del percorso, la mostra riporterà i visitatori ad Alfedena con una rinnovata consapevolezza: lo spazio non è una dimensione così distante dalla nostra quotidianità. Comprendere la vulnerabilità del nostro pianeta attraverso i dati satellitari dell'ESA è un passo essenziale per promuovere una cultura della sostenibilità e della tutela ambientale, a partire proprio dal cuore di un'area protetta. L'esposizione si propone di ispirare e educare, dimostrando come la scienza e l'esplorazione spaziale possano essere strumenti potenti per la salvaguardia della Terra, offrendo una prospettiva unica e stimolante sul nostro posto nell'universo e sull'importanza di proteggere il nostro fragile mondo.
