

La Valle di Gressoney, situata ai piedi del maestoso Monte Rosa, si rivela un paradiso per gli amanti delle escursioni, offrendo una miriade di percorsi adatti a ogni tipo di escursionista, dal principiante all'esperto. La regione si distingue per la sua capacità di incantare con paesaggi che spaziano dalle foreste alpine rigogliose ai panorami glaciali mozzafiato, includendo la bellezza cristallina dei laghi montani, l'ospitalità dei rifugi alpini e il fascino senza tempo degli antichi villaggi Walser. Per chi cerca un'esperienza immersiva nella natura selvaggia e panorami indimenticabili, Gressoney è senza dubbio una delle mete più suggestive della Valle d'Aosta. Le escursioni proposte in questa guida offrono l'opportunità di esplorare la ricchezza naturale e culturale di quest'area, tra sentieri che conducono alle sorgenti del Lys, percorsi panoramici che toccano Punta Jolanda e il Rifugio Gabiet, l'anello di Sant'Anna che regala viste spettacolari e la storica Passeggiata della Regina, ognuno con le proprie peculiarità e meraviglie da scoprire.
Questi itinerari rappresentano una porta d'accesso a un mondo alpino dove la natura è la protagonista indiscussa, un invito a rallentare, respirare aria pura e lasciarsi meravigliare dalla grandezza delle montagne. Ogni sentiero racconta una storia, sia essa quella geologica delle morene glaciali o quella umana degli antichi insediamenti, rendendo ogni passo un'esperienza di scoperta. L'incontro con la flora e la fauna alpine, i suoni della natura incontaminata e la vista di panorami che tolgono il fiato, contribuiscono a creare ricordi indelebili. Che si tratti di affrontare dislivelli impegnativi o di godere di passeggiate più tranquille, la Valle di Gressoney sa come soddisfare il desiderio di avventura e di pace, confermando la sua reputazione di destinazione ideale per un'estate all'insegna del trekking e del benessere.
Esplorazioni in alta quota: dalle sorgenti del Lys ai rifugi panoramici
L'alta Valle di Gressoney custodisce tesori naturali di inestimabile bellezza, tra cui le spettacolari sorgenti del Lys, un'escursione che promette un viaggio attraverso paesaggi che mutano dal bosco alpino all'ambiente glaciale. Partendo da Staffal, a 1823 metri, il sentiero si innalza per circa 1000 metri di dislivello, raggiungendo quasi i 2800 metri di altitudine. Il percorso si snoda inizialmente tra larici e fioriture estive, per poi aprirsi a rododendri e affioramenti morenici, rivelando scorci di ghiacciai lontani. La sezione più avanzata del sentiero, sulla morena glaciale, diventa più rocciosa e impegna con passaggi attrezzati, richiedendo attenzione ma non elevate competenze tecniche. Il culmine dell'escursione è un lago turchese alimentato dalle acque di fusione del ghiacciaio a circa 2400 metri, un luogo di straordinaria bellezza dove spesso persiste la neve anche in estate, rendendo il panorama ancora più suggestivo. Per i più audaci, la cima della morena a 2800 metri offre una vista completa sulle lingue glaciali del Monte Rosa, un'esperienza che unisce l'esplorazione di diversi ecosistemi montani.
Un altro percorso che regala emozioni è quello che da Punta Jolanda conduce al Rifugio Gabiet, a 2365 metri. Questo itinerario, classificato come facile (E), è quasi interamente in quota e si estende per circa 3 km con un dislivello di soli 146 metri, rendendolo ideale anche per le famiglie. Partendo da Punta Jolanda (2230 m), nei pressi della seggiovia, il sentiero si mantiene prevalentemente orizzontale, offrendo ampie vedute sulla conca di Gressoney e sulle strutture di alta quota. Si attraversa il passaggio della seggiovia Bedemie–Seehore, per poi proseguire su una strada sterrata che circonda il Monte Seehore, con un paesaggio che assume tratti più 'dolomitici' e pascoli d'alta quota. L'arrivo alla conca del Gabiet, con il Rifugio Gabiet e il Lago Gabiet, bacino naturale sbarrato da una diga e frequentato per le sue rive erbose, costituisce un punto di ristoro e di relax. È un'escursione che combina la comodità dell'accesso via seggiovia con la bellezza di panorami aperti e la serenità di un lago alpino.
Passeggiate storiche e circolari: l'anello di Sant'Anna e la via della Regina
L'Anello di Sant'Anna, con partenza da Staffal, propone un percorso circolare che intreccia boschi, borghi rurali e scorci incantevoli sul Monte Rosa. Questo itinerario, che alterna tratti in salita più impegnativi a discese più dolci su strade sterrate, è adatto anche alle famiglie con bambini abituati a camminare in montagna. Il punto di partenza è il parcheggio delle funivie di Staffal, da dove si attraversa un ponte e si segue il sentiero 9A in direzione Biel, per poi connettersi al sentiero 9 verso il Colle Bettaforca. La salita si snoda attraverso un bosco, con pendenze costanti, e conduce a una suggestiva cascata superabile tramite un ponte in pietra. Il momento clou del percorso è l'arrivo al pianoro della Cappella di Sant'Anna, che offre una vista panoramica e spettacolare sul Monte Rosa. Per concludere l'anello, si procede verso l'arrivo della funivia e si imbocca la strada sterrata che scende a valle, ritornando al punto di partenza. Questo percorso offre una combinazione ideale di impegno fisico e ricompense visive, con la possibilità di esplorare la natura e la storia della valle.
La Passeggiata della Regina a Gressoney-Saint-Jean è un itinerario storico e molto apprezzato, che ripercorre i passi della Regina Margherita di Savoia durante i suoi soggiorni estivi. Questo percorso, classificato come turistico (T), è lungo circa 3,3 chilometri con un dislivello minimo (130 metri) e si estende tra boschi, prati e scorci caratteristici del paesaggio Walser. La partenza è dal suggestivo Castel Savoia, dimora della sovrana, e conduce verso il pittoresco Lago Gover, un luogo di pace dove le montagne si riflettono nelle acque. Proseguendo lungo il segnavia numero 15, il sentiero attraversa ambienti sereni, tra radure e tipici borghi, fino a raggiungere la frazione di Tschemenoal. L'assenza di passaggi difficili rende questa passeggiata perfetta per le famiglie o per chi desidera esplorare la valle con un'escursione rilassante e poco faticosa, immergendosi nella storia e nella bellezza naturale di Gressoney senza grandi sforzi. È un modo incantevole per scoprire l'eredità regale e la quiete alpina della regione.
