Nirmal Purja: Verso la Triplice Conquista dei 14 Ottomila e delle Seven Summits
Alpinismo

Nirmal Purja: Verso la Triplice Conquista dei 14 Ottomila e delle Seven Summits

Nirmal Purja, l'audace scalatore himalayano, è ormai a un soffio dal realizzare un'impresa straordinaria: la triplice ascesa di tutte le quattordici vette oltre gli ottomila metri e delle cime più elevate di ciascun continente, note come Seven Summits. Questa monumentale sfida, denominata "Hattrick Challenge", vede Purja impegnato nella conquista finale degli ultimi due giganti che ancora gli mancano: il Gasherbrum II e il Cho Oyu. Il progetto non è solo un test di resistenza e abilità alpinistica, ma anche un veicolo per sostenere importanti cause umanitarie e ambientali attraverso la Nimsdai Foundation, fondata dallo stesso Purja.

L'iniziativa è stata lanciata nel 2025 con l'obiettivo di raccogliere una somma considerevole, specificamente 1.138.000 sterline. Questa cifra simbolica rappresenta la somma delle altezze in piedi di tutte le montagne coinvolte nell'ambiziosa impresa. La Nimsdai Foundation promuove questa avventura come il primo tentativo documentato di completare una doppia tripletta: quella dei 14 Ottomila e quella delle Seven Summits. Purja, noto per la sua determinazione e la sua filosofia che "quando il tuo scopo è più grande di te stesso, puoi sempre raggiungere l'impossibile", ha sottolineato che l'intera spedizione è finanziata con risorse proprie. Per coprire i costi, egli continua a lavorare come guida alpinistica, mentre le donazioni raccolte tramite l'iniziativa vengono interamente destinate alle attività benefiche della sua fondazione.

La Nimsdai Foundation, istituita da Purja nel 2022, opera in diversi ambiti cruciali: l'istruzione, la salvaguardia dell'ambiente, il supporto attraverso attività all'aria aperta e gli interventi di emergenza in caso di disastri naturali. Tra le recenti realizzazioni della fondazione spicca l'apertura della nuova Porter House a Lobuche, nel cuore della regione dell'Everest, in Nepal. Questa struttura, inaugurata nel giugno 2026 dopo due anni di lavori, è stata concepita per offrire ai portatori un rifugio sicuro e confortevole dove riposare e recuperare le energie durante le impegnative stagioni di trekking e alpinismo. Il nuovo edificio vanta sei camere da letto ben isolate, una cucina comune e uno spazio dedicato all'assistenza medica di base, con l'inaugurazione ufficiale prevista per l'autunno 2026.

Un altro programma significativo della fondazione è il Project Odyssey, che ha riaperto le iscrizioni. Si tratta di un'iniziativa di trekking riabilitativo dedicata ai veterani che affrontano conseguenze fisiche o psicologiche legate al servizio militare. Dopo un'esperienza pilota sul Kilimangiaro nell'agosto 2025, una nuova spedizione è in programma per agosto 2026. La fondazione si assume i costi della spedizione per i partecipanti selezionati, esclusi i voli internazionali, l'assicurazione e le mance. Sul fronte educativo, Purja ha evidenziato il finanziamento di borse di studio e la distribuzione di oltre 500 kit per l'igiene mestruale, con l'obiettivo di supportare le ragazze nel loro percorso scolastico e ridurre l'abbandono. Parallelamente, il Project Shakti, gestito in collaborazione con le comunità del Nepal occidentale, promuove la produzione locale di kit riutilizzabili e offre programmi educativi rivolti anche a uomini e ragazzi.

La fondazione è attiva anche nel campo della tutela ambientale, con tre iniziative locali denominate "Trash Treks". Secondo Purja, queste attività hanno permesso di raccogliere oltre 250 chilogrammi di rifiuti. Il primo evento documentato si è svolto nel febbraio 2026 a Bournemouth, nel Regno Unito, dove i volontari hanno rimosso più di 175 chilogrammi di spazzatura in meno di due ore. Per la seconda metà dell'anno è prevista un'operazione di pulizia di maggiore portata sul Kilimangiaro. L'obiettivo è raccogliere ulteriori 20.000 sterline, aggiungendosi ai 10.000 già disponibili, per finanziare il recupero dei rifiuti e offrire opportunità di lavoro retribuito ai portatori locali durante la bassa stagione. Purja ha anche ricordato gli interventi di soccorso e assistenza effettuati in Nepal in seguito alle alluvioni e ai terremoti che hanno colpito il paese negli ultimi anni, dimostrando l'impegno della fondazione in situazioni di emergenza.

Nirmal Purja detiene già il record per il maggior numero di ascensioni alle vette degli Ottomila, con 49 salite riconosciute al 25 settembre 2025, di cui 25 senza l'ausilio di bombole d'ossigeno. Tuttavia, la corsa per la terza collezione dei 14 Ottomila non lo vede solo. Anche il nepalese Sanu Sherpa, il primo uomo ad aver completato due volte tutte le quattordici montagne più alte del mondo, è a soli due passi dal terzo giro, con il Cho Oyu e lo Shishapangma ancora da conquistare dopo aver raggiunto il Lhotse nel maggio 2026. La competizione per diventare il primo alpinista a completare tre volte tutti i 14 Ottomila è quindi ancora aperta. Purja, tuttavia, potrebbe stabilire un primato ancora più significativo, combinando per tre volte la collezione degli Ottomila con quella delle Seven Summits. Per raggiungere questo ambizioso traguardo, dovrà ora affrontare il Gasherbrum II nel Karakorum pakistano e il Cho Oyu, situato al confine tra Nepal e Tibet. Nel frattempo, ha esteso la fase finale della raccolta fondi anche agli sponsor, offrendo la possibilità di esporre bandiere e simboli dei sostenitori sulle ultime due vette da conquistare.